
Autore
Édith Azam
Illustrazioni di
Gaëlle Allart
Gaëtan Dorémus
Disponibile in: arabo, francese
“In queste poesie dedicate ai peluche, questi ultimi formano un geniale bestiario alla Hieronymus Bosch, composto da strani mostri con le lingue penzolanti, tutti artigli, pelo e canini. Questo immaginario, più affascinante che spaventoso, illustra alla perfezione le poesie brevi e raffinate di Édith Azam, che mescola sottilmente le voci della narrazione giocando al contempo con il significato delle parole, le rime e le allitterazioni. L’umorismo onnipresente, in cui il caso non ha spazio, non toglie nulla alla stranezza perfettamente infantile di questa raccolta bilingue francese-arabo.” (https://takamtikou.bnf.fr/bibliographies/notices/monde-arabe/poemes-en-peluches).
Non vocalizzato.